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Appuntamenti, news proposte di pastorale vocazionale

Vocazioni, la proposta della diocesi per animare il mese di gennaio 2019

Tradizionalmente, nella nostra diocesi, la domenica successiva alla solennità di San Gaudenzio – quest’anno domenica 27 gennaio 2019 – si celebra la giornata del Seminario. Per tutte le nostre comunità gennaio è, quindi, un’occasione preziosa per vivere momenti di riflessione e preghiera per tutte le vocazioni.

Per animare questo mese, nell’anno pastorale in cui si è svolto il Sinodo dei giovani 2018 dal tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” , l’ufficio di pastorale giovanile ha elaborato alcune schede per la preparazione di momenti di preghiera, di celebrazione e di incontro, integrandosi, così, con tutto il cammino della pastorale giovanile “Cercatori di felicità” e con il il tema “Come se vedessero l’invisibile”, proposto dall’Ufficio Nazionale per la pastorale delle vocazioni in occasione della 56° giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che si celebrerà il 12 maggio 2019 .

Tutto il materiale a questo link.

Tutte le altre proposte di pastorale vocazionale dell’anno pastorale 2018-2019 della Diocesi di Novara si possono trovare in questa pagina dedicata del nostro sito Internet.

 

Vieni e Vedi: incomincia domenica 2 dicembre il percorso di discernimento per giovani

Incomincia domenica 2 dicembre il percorso di discernimento per “Vieni e Vedi” per giovani dai 18 ai 30 anni e giovani coppie di fidanzati. Il primo incontro si terrà presso l’Oratorio Centro di Novara, a partire dalle 9.30 e sarà un primo momento di introduzione al percorso.

La proposta di “Vieni e Vedi”  vuole affiancare il cammino dei giovani per educarli a vivere al meglio le fasi più delicate della vita, che sono i momenti delle scelte.

Il percorso – una delle proposte di pastorale vocazionale dell’Ufficio per la pastorale giovanile della Diocesi di Novara – prende il nome dall’espressione “Vieni e vedi”, con cui Filippo invita Natanaele a mettersi alla sequela del Signore, che a sua volta lo aveva preceduto nel rivolgere lo stesso invito ai primi discepoli.

Destinatari sono i giovani e le coppie di fidanzati dai 18 ai 30 anni che hanno il desiderio di interrogarsi seriamente sulla propria vita a partire dalle scelte che sono chiamati a mettere in atto. L’obiettivo è quello di accompagnare e sostenere i giovani nel loro cammino di discernimento, attraverso approfondimenti frontali di taglio spirituale e psicologico; momenti di preghiera, testimonianze, colloqui. Durante il percorso, i partecipanti vivranno momenti dedicati all’esame di coscienza, alla direzione spirituale, al sacramento della riconciliazione, al discernimento, alla preghiera, alla regola di vita e alla vocazione, e riflessioni sulla conoscenza di se stessi, sulla relazione come dono, sulle motivazioni che portano all’agire, sull’affettività e sulla sessualità, sui processi della decisione.

Chi volesse partecipare all’incontro, può partecipare segnalando la propria presenza fino a sabato 1° dicembre all’indirizzo mail giovani@diocesinovara.it

Vieni e vedi!

Tante DOMANDE, una PROPOSTA: VIENI E VEDI! Domenica 2 dicembre, 9.30-13, Oratorio Centro Novara. http://www.giovaninovara.it/vieni-e-vedi/ #cercatoridifelicita #giovaninovara

Pubblicato da Giovani Diocesi Novara su Mercoledì 28 novembre 2018


Maggiori informazioni

sulla pagina dedicata a “Vieni e Vedi”


 

Route 2018, il racconto per immagini

Domenica 3 giugno si è tenuta a Briga Novarese e a Borgomanero l’edizione 2018 della Route dei giovani della diocesi di Novara. L’incontro è pensato per giovani dai 16 ai 30 anni ed è stato l’occasione per approfondire la tematica vocazionale e delle scelte di vita, in vista del Sinodo dei vescovi del prossimo ottobre sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, proseguendo il lavoro avviato con la scorsa edizione. tema della giornata “Per chi sono io?” Il raccono in immagini, con gli scatti di Emanuele Sandon, Gianni Cometti e Sara Sturmhoevel.

Route dei giovani 2018 da Briga a Borgomanero

Vicini ai seminaristi: il 28 gennaio la Giornata del Seminario

Quest’anno la Giornata del Seminario si svolge il 28 gennaio, con un tempo di adorazione eucaristica, dalle 9 alle 16.30, che si concluderà con il vespro alle 16.30 e la Santa Messa alle 17. Vengono invitati amici del Seminario, gruppi, religiose, a coprire un turno di adorazione, chiedendo al Signore che mandi operai per la sua messe e che custodisca nel cammino coloro che hanno risposto alla chiamata.

La medesima Giornata del Seminario si svolge in ogni parrocchia secondo il proprio calendario (il materiale, insieme a quello per l’animazione del mese vocazionale disponibile a questo link ndr.) , con il senso del corresponsabilizzare le comunità nella formazione dei futuri sacerdoti, responsabilità che si concretizza nell’interessarsi, nel conoscere, nel pregare e nel sostegno economico. In altre parole è un invito a voler bene ai seminaristi, avendone cura umana, spirituale e materiale.

La comunità del seminario

La comunità è composta da 22 seminaristi di Novara, 2 di Biella, e 3 di Vercelli, cui si aggiungono, solo per la scuola, due della Congregazione di San Filippo Neri di Biella. In tutto il Piemonte i seminaristi diocesani sono circa 100. L’età media dei 27 seminaristi che vivono nel nostro Seminario è quest’anno di quasi 32 anni, con 12 ragazzi che hanno meno di trent’anni e 15 che li superano, 6 dei quali superano i 40.

La comunità si allarga tenendo conto anche dei superiori o formatori: don Stefano Rocchetti come rettore, don Maurizio Poletti come direttore spirituale, don Tommaso Groppetti come aiuto di foro esterno e come tutor scolastico con i propedeuti, don Flavio Campagnoli come direttore agli studi. Condividono con tanta attenzione il cammino dei seminaristi anche le due care suore missionarie di Gesù Eterno Sacerdote.

Le provenienze dei seminaristi

 Le provenienze vocazionali sono eterogenee: circa la metà dei seminaristi viene da esperienze strettamente parrocchiali, ovvero frequenza alla Messa domenicale, alle attività parrocchiali e legame con un sacerdote; una mezza dozzina ha approfondito come cammino privilegiato quello dell’oratorio; alcuni hanno vissuto una conversione in età adulta. Molti hanno “assaggiato” appartenenze ecclesiali diverse prima di maturare la scelta vocazionale, ma attualmente nessuno viene da un’appartenenza prioritaria di tipo movimentistico. Ci sono anche due ragazzi di provenienza straniera: un novarese di origine rumena e un vercellese di origine brasiliana.

I percorsi

Questa diversificazione delle provenienze e le grandi disparità di età chiedono che anche i percorsi formativi si differenzino molto, ovvero si personalizzino, secondo le attitudini, le esperienze e le necessità formative di ciascuno. Questa esigenza non è facile da attuare perché i formatori non sono molti e hanno anche altri ministeri in Diocesi, e perché il percorso educativo è pensato sulla strutturazione scolastica, con le sue ovvie rigidità di numero di corsi, di programmazione degli esami e via dicendo.

Attualmente i primi tre anni (propedeutica, prima e seconda) hanno fondamentalmente un carattere di discernimento e di approfondimento della spiritualità e della sequela del Signore (discepolato di Cristo), il secondo triennio mira a far crescere nella consapevolezza del ministero sacerdotale (configurazione a Cristo pastore), infine l’anno del diaconato è stato riorganizzato da quest’anno, con l’anticipo dei corsi nel triennio e la programmazione del baccalaureato nei primi mesi della sesta, per dedicare tutto il resto di questo ultimo anno all’esperienza pastorale, aumentando i giorni di presenza in parrocchia e diminuendo quelli di vita di Seminario.

Una richiesta speciale

In quest’Anno Gaudenziano, appena indetto, chiediamo a tutti una speciale scelta di preghiera personale e comunitaria, perché il nostro Santo Patrono illumini, sostenga e ispiri il cammino vocazionale dei nostri seminaristi, di chi li accompagna e dei giovani che ancora oggi il Signore chiama al ministero sacerdotale!

 

Don Stefano Rocchetti
Rettore
del seminario San Gaudenzio