Tre domande ai giovani per fare da bussola al pellegrinaggio a Roma da Francesco

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«Chi sono io?», «con chi parto» e «perché parto». Sono le tre domande che il vescovo Franco Giulio ha posto ai ragazzi della diocesi di Novara nella serata di ieri, durante la celebrazione che ha aperto il pellegrinaggio a Roma per incontrare, insieme ai giovani di tutta Italia, Papa Francesco, con lo slogan “Siamo qui!”. L’apuntamento è organizzato dalla Cei in vista del prossimo Sinodo sui giovani di ottobre “Giovani, fede e discernimento vocazionale”.

«Cari ragazzi – ha detto il vescovo – in questo pellegrinaggio portate con voi tre domande: “CHI SONO IO CHE PARTO?” Il salmo 138 dice «mi hai tessuto nel seno di mia madre. Tu mi hai fatto come un prodigio». Scrutatevi dunque, per scoprire il prodigio che vi portate dentro. “CON CHI PARTO?”. Non si può partire da soli. Trovate il tempo, in questo viaggio, per dedicare almeno un quarto d’ora per ascoltare, accompagnare e sorreggere qualcuno che vi sta accanto. “PERCHE’ PARTO?”. Guardarsi dentro non basta. Mettersi in viaggio, essere pellegrini, significa cercare qualcosa che è fuori da noi, una parola che possa risuonarci dentro. Tutti noi siamo una risposta ad una proposta. Una proposta del Signore.Mi spiace non poter essere con voi a Roma, per motivi di salute. Ma so che mi porterete con voi nel cuore e nella preghiera. Buon viaggio!».

Il racconto del pellegrinaggio e dei pellegrinaggi sulle orme di San Carlo che lo hanno preceduto su facebook.com/giovaninovara metre sui nostri settimanali diocesani, la Gallery fotografica della serata di ieri.