Veglia delle Palme 2021

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PER PREPARARCI ALL’INCONTRO

Ecco una raccolta di approfondimenti, letture, audio e video per prepararsi, nel pomeriggio della Veglia delle Palme, all’incontro di preghiera con il vescovo Franco Giulio, che sarà in diretta live sulle tv locali e sui social diocesani.

In questo momento, in cui per la pandemia da Covid-19 non è possibile ritrovarsi per vivere il tradizionale momento di incontro del pomeriggio della Veglia delle Palme, durante il quale veniva introdotto il tema dell’incontro di preghiera attraverso convegni, proposte culturali, attività per i gruppi dei giovani degli oratori, la giunta dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Novara ha pensato di fare comunque una proposta online. Ecco, dunque, di seguito, alcuni suggerimenti per prepararci alla veglia.

Troverete del materiale per l’approfondimento sul testo biblico di riferimento dell’incontro (con le proposte raccolte alla voce “La parola e la preghiera”) e sui temi che saranno affrontati nei diversi momenti della Veglia (con le proposte raccolte alla voce “I temi della Veglia”).


LA PAROLA E LA PREGHIERA

Lungo il pomeriggio è possibile pensare a un momento di approfondimento del brano del libro della Genesi che leggeremo durante la Veglia e che riportiamo di seguito.

Il pomeriggio si presta ad essere anche il tempo per riflettere sulle diverse forme di preghiera: ringraziamento, perdono, lode, contemplazione. E per formulare preghiere personali da rivolgere al Signore durante la Veglia.

TESTO BIBLICO DI RIFERIMENTO

Genesi 15, 1-12.17-18
Dopo tali fatti, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore: «Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande». Rispose Abram: «Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli e l’erede della mia casa è Elièzer di Damasco». Soggiunse Abram: «Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede». Ed ecco, gli fu rivolta questa parola dal Signore: «Non sarà costui il tuo erede, ma uno nato da te sarà il tuo erede». Poi lo condusse fuori e gli disse: «Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle»; e soggiunse: «Tale sarà la tua discendenza». Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.
E gli disse: «Io sono il Signore, che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questa terra». Rispose: «Signore Dio, come potrò sapere che ne avrò il possesso?». Gli disse: «Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un colombo». Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due e collocò ogni metà di fronte all’altra; non divise però gli uccelli. Gli uccelli rapaci calarono su quei cadaveri, ma Abram li scacciò.Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco terrore e grande oscurità lo assalirono. […]
Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse quest’alleanza con Abram:«Alla tua discendenza io do questa terra, dal fiume d’Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate».

Spunti per un approfondimento spirituale…

La Storia preziosa – Contare le stelle

Catechesi di don Fabio Rosini sul racconto della Salvezza e I suoi tesori. Nel capitolo qui indicato, si arriva al capitolo 15° del Libro della Genesi. Al centro della riflessione, il dialogo profondo e drammatico tra Abramo e Dio.

CLICCA QUI PER ASCOLTARE il PODCAST

Pregare il Vuoto, del Cardinale Josè Tolentino Mendoca

30 ottobre 2020

Insegnaci, Signore, a pregare questo vuoto.
Il vuoto portato da una paura che non conoscevamo
e che sembra adesso un inquilino della nostra anima.
Il vuoto degli spazi in isolamento.
Il vuoto della vita che si fa sentire come sospesa.
Il vuoto delle ore che chi è nella solitudine conta in maniera differente.
Il vuoto delle incertezze che si accumulano
e delle quali non abbiamo ancora parlato.
Il vuoto degli occhi di coloro che vediamo soffrire
e il vuoto dei tanti che soffrono senza che noi li vediamo.
Il vuoto di tutto ciò che, da un attimo all’altro, viene procrastinato.
Il vuoto di quella donna anziana
che passa il giorno intero col viso contro il vetro della finestra.
Il vuoto del rifugiato che vede la sua speranza negata da un timbro.
Il vuoto del giovane davanti a un futuro che sfugge sempre più, come un pensiero distante.
Il vuoto che ci raggiunge come un avviso di sfratto dalla vita autentica.
Il vuoto degli incontri e delle conversazioni di cui avremmo bisogno ora.
Il vuoto di cui si accorgono gli amici.
Il vuoto delle risate.
Il vuoto di tutti gli abbracci non dati.
Il vuoto della prossimità vietata.
Il vuoto in cui non ti vediamo.

Link: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/pregare-il-vuoto

Abramo ci insegna a parlare con Dio come un figlio al padre, Papa Francesco

Proseguendo il ciclo delle catechesi sulla preghiera, Papa Francesco dedica l’udienza generale a quella del patriarca Abramo, un dialogo con il Signore che non esclude le discussioni ma è segnato da una fiducia e una disponibilità totali alla sua Parola

La Speranza Cristiana, Papa Francesco

“Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

San Paolo, nella Lettera ai Romani, ci ricorda la grande figura di Abramo, per indicarci la via della fede e della speranza. Di lui l’apostolo scrive: «Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli» (Rm 4,18); “saldo nella speranza contro ogni speranza”. Questo concetto è forte: anche quando non c’è speranza, io spero. È così il nostro padre Abramo. San Paolo si sta riferendo alla fede con cui Abramo credette alla parola di Dio che gli prometteva un figlio. Ma era davvero un fidarsi sperando “contro ogni speranza”, tanto era inverosimile quello che il Signore gli stava annunciando, perché egli era anziano – aveva quasi cento anni – e sua moglie era sterile”.

PER LEGGERE TUTTO IL TESTO CLICCA QUI

Fratelli sotto lo stesso cielo

Le parole di Papa Francesco durante l’udienza generale del 10 marzo, Ripensando all’Iraq, dedica la sua catechesi alle persone che ha incontrato nel Paese che ha visitato dal 5 all’8 marzo 2021.

“[…] a Ur, stando insieme sotto quel cielo luminoso, lo stesso cielo nel quale il nostro padre Abramo vide noi, sua discendenza, ci è sembrata risuonare ancora nei cuori quella frase: Voi siete tutti fratelli.[…]”

Il testo si può scaricare da questo Link:

Ecco, invece, l’intervento del Papa a UR:


I TEMI DELLA VEGLIA

LA MANCANZA

Il pomeriggio potrebbe essere il tempo in cui creare occasioni di riflessione sul tema della mancanza in questo lungo tempo di pandemia oppure un tempo di silenzio in cui personalmente rileggere la propria vita aprendosi a ciò che più manca.

Ecco alcuni spunti per la riflessione.

Ascoltare nel buio, di Don Luigi Maria Epicoco

Le tenebre, il buio, la solitudine, in un’esperienza raccontata da don Epicoco in un brevissimo audio.

Luna, il cortometraggio Pixar

Guardare il mondo con gli occhi di un bambino, per scoprire ciò che manca, per essere pronti ad aprirsi a qualcosa di nuovo.

LA PROMESSA

Le stelle sono il segno della promessa. Prima della Veglia delle Palme potrebbe essere interessante approfondire il tema del desiderio. Un punto di partenza può essere la rilettura della conclusione dell’ultimo canto della Divina Commedia di Dante. Ecco alcuni spunti per la riflessione…

“Il desiderio, non siamo figli delle Stelle”

Silvano Petrosino, presentando del suo libro, parla di desiderio e delle stelle che guidano il cammino.

De-Sideri, di Alessandro D’avenia

Poco più di un minuto per iniziare a pensare a Dante, alle stelle e al desiderare.

E’ felice solo chi osa, di don Luigi Maria Epicoco

La felicità, ma anche il fallimento, le scelte, il desiderio, la libertà, raccontati in due minuti da don Luigi Maria Epicoco.

Che cosa vuoi fare di grande?

“L’uomo fiorisce solo attraverso la cura: è l’unico essere vivente che viene educato e non semplicemente addestrato. Per questo invece di chiedere ai bambini che cosa vuoi fare «da» grande, dovremmo domandare che cosa vuoi fare «di» grande, perché la grandezza dell’umano non è qualcosa che si raggiunge per età o successo, ma è già tutta lì”.

Alessandro D’Avenia parla di Dante, scuola, sogni, nel suo intervento sul Corriere, L’Ultimo Banco del 21 marzo 2021.

Link: https://www.corriere.it/alessandro-d-avenia-ultimo-banco/21_marzo_22/72-che-cosa-vuoi-fare-grande-407201ca-8a32-11eb-82d5-215578033673.shtml

La Specula Vaticana

L’osservazione e lo studio dell’universo, la divulgazione della scienza: questa la missione della Specola Vaticana, l’Osservatorio della Santa Sede voluto dai Pontefici per provare che la Chiesa non teme la scienza né è oscurantista.