Zaccheo

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Canto per il Sicomoro

Musica di Federico Sorrenti

 

Oggi arriva il Signore a Gerico
e la folla è già nelle piazze.
«Voglio anch’io vedere l’Altissimo;
sono piccolo ma riuscirò».

Scendi presto, Zaccheo, dall’albero
perché oggi mi fermo da te.
Scendi presto, Zaccheo, dall’albero
perché oggi mi fermo da te.

Sento intorno la folla che mormora:
«Si è fermato da un peccatore!».
Ma Zaccheo scende svelto dall’albero
ed accoglie con gioia il Signor.

«Sono un ladro, Signore, perdonami!
Rendo il quadruplo a chi ho defraudato:
la metà dei miei beni ai poveri
senza indugio, io voglio donar».

«La salvezza ti è giunta nell’anima;
anche tu sei un figlio di Abramo.
Oggi il Figlio dell’Uomo è venuto
a salvare quello che era perduto».


Materiale per il download

Zaccheo_testo e accordi canzoniere