Author: sturmhoevel

Lunedì dell’Angelo, cinque minuti con la Parola

Una piccola Lectio, una proposta per ritagliarsi cinque minuti di preghiera e ascolto della Parola nella giornata in cui si fa memoria dell’Epifania del Signore. Il testo è tratto da Cercatori di felicità,  sussidio di preghiera della diocesi di Novara, pensato e curato dall’’Ufficio per la Pastorale giovanile.

 

Dal Vangelo secondo Matteo (28,8-15)
Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: “Salute a voi!”. Ed esse si avvicinarono, gli abbrac- ciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: “Non temete; andate a annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedran- no”. Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, die- dero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: “Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormiva- mo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo per- suaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione”. Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.

 

Commento

“Non temete”: con queste parole Gesù invita e con- vince le due Marie ad annunciare la Risurrezione ai discepoli. Evidentemente le parole dell’angelo, nella prima parte del capitolo 28, non erano bastate a convincere le donne. Chissà cosa passa in quei momenti nel loro cuore e nella loro mente… Dopo giorni di sofferenza e agonia per la morte di un figlio, di un fratello, di un amico che mi ha salvato la vita, c’è uno spiraglio di buona notizia.
Altro che spiraglio! C’è un sole intero che illumina la notte e dà inizio a un nuovo giorno, una nuova alba. “Mi sarò inventata tutto?”, si sarà chiesta Maria di Magdala; “È stata una visione!”, avrà ribadito l’altra Maria.
Timore, preoccupazione, ansia che tutto questo potesse non essere vero. “Ma se neanche noi siamo certe di ciò che abbiamo visto, chi ci prenderà sul serio?. E poi siamo donne, in questa società valiamo poco, nessuno crederà al sogno di due donne con il cuore in frantumi. Rischiamo una figuraccia”. Proprio quando stiamo per desistere e battere in ritirata appare lui: “Non temete”. “Sono io, il Maestro, Gesù di Nazaret, il Crocifisso”.
Quest’incontro, l’abbraccio, le lacrime, i baci e le carezze rianimano le donne. La relazione con il Risorto abbatte le paure e smuove i piedi. Non riesci più a stare fermo e vai ad annunciare nonostante le difficoltà che continuano a esserci. Ciò che ti spinge è una forza inarrestabile, è una buona notizia che non puoi tenere solo per te.

 

Preghiera

Gesù, Maestro, Risorto,
vienimi incontro nelle mie giornate,
nel mio vissuto quotidiano,
affinché con la potenza della tua Parola
io possa abbattere tutti i muri eretti dalle mie paure, che mi impediscono di trovare la vera via della gioia.
 


“Cercatori di felicità” è il sussidio per la preghiera quotidiana della Diocesi di Novara per l’anno 2018-2019, pensato e curato dall’Ufficio per la Pastorale giovanile.

 

PER INFORMAZIONI: LA PRESENTAZIONE DEL SUSSIDIO

PRENOTAZIONI: giovani@diocesinovara.it

 

Santa Pasqua, cinque minuti con la Parola

Una piccola Lectio, una proposta per ritagliarsi cinque minuti di preghiera e ascolto della Parola nella giornata in cui si fa memoria dell’Epifania del Signore. Il testo è tratto da Cercatori di felicità,  sussidio di preghiera della diocesi di Novara, pensato e curato dall’’Ufficio per la Pastorale giovanile.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (20,1-9)
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!”. Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepol- cro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al se- polcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti

 

Commento

Pasqua di Risurrezione: la solennità più importante di tutta la cristianità. Si celebra l’avvenimento principale della no- stra fede e redenzione.
Mentre ieri la liturgia ha presentato l’apparizione degli angeli alle donne che annunciava la Risurrezione di Gesù, il Vangelo di oggi, invece, si sofferma sull’angosciosa notizia che Maria Maddalena porta agli Apostoli: ”Hanno rubato il corpo di Gesù”.
Pietro e Giovanni vanno al sepolcro per sincerarsi della situazione e, mentre Pietro vede la stessa scena di Giovanni, ma “non crede”, l’altro Apostolo “vede e crede”. Perché questo? Perché la fede non si basa solamente su un’indagine razionale, come se il Signore fosse solo un personaggio della storia o un fenomeno da osservare e analizzare secondo ben precise regole scientifiche; ci vuole certo l’uso corretto e onesto della ragione per accostarsi “all’evento Gesù”, ma non basta, perché tu sei solamente creatura ed è segno di uno smisurato e ingenuo orgoglio pretendere che la creatura comprenda del tutto l’essere e l’agire del suo creatore. Giovanni è il discepolo più vicino a Gesù, colui che “il Maestro amava”, perché è il discepolo che aveva incontrato il Signore aprendo a lui completamente il suo cuore e la sua anima.
Capire Cristo e amarlo vuol dire “incontrarlo” nella propria vita come si incontra e si ama una persona viva e reale (perché lui è vivo e reale) e non “studiarlo”. E lo puoi incontrare soprattutto nella Chiesa che ti parla di lui proclamando la sua Parola e comunicandoti la sua stessa vita nei sacramenti. Sei disposto a fare questo incontro?

 

Preghiera

Pasqua di Risurrezione,
Pasqua di vita e di liberazione,
ma soprattutto di incontro con te, o mio Dio. E ti ritrovo presente nella mia vita
da dove tu non ti sei mai allontanato.
E ti ritrovo compagno del mio cammino
e più ti conosco e più ti amo,
e più ti amo e più mi affiderò a te
perché nel giorno della mia risurrezione possa per l’eternità stare al tuo fianco.

 


 

“Cercatori di felicità” è il sussidio per la preghiera quotidiana della Diocesi di Novara per l’anno 2018-2019, pensato e curato dall’Ufficio per la Pastorale giovanile.

 

PER INFORMAZIONI: LA PRESENTAZIONE DEL SUSSIDIO

PRENOTAZIONI: giovani@diocesinovara.it

 

Consulte di Pastorale Giovanile, appuntamento il 23, 24 e 26 aprile

Si terranno la prossima settimana le Consulte di Pastorale Giovanile del mese di aprile sui territori. I membri delle consulte, sacerdoti e laici impegnati nel servizio ai giovani sul territorio diocesano, sono invitati a prendere parte agli incontri secondo questo calendario:

Consulta NORD di Pastorale Giovanile
Martedì 23 aprile 2019
Alle 20.45, presso l’Oratorio San Nicola di Ornavasso

Consulta CENTRO di Pastorale Giovanile
Mercoledì 24 aprile 2019
Alle 20.45, presso l’Oratorio di Borgomanero

Consulta SUD di Pastorale Giovanile
Venerdì 26 aprile 2019
Alle 20.45, presso il Seminario di Novara


Le date delle prossime consulte

Consulta Nord
Martedì 14 maggio 2019

Consulta Centro
Mercoledì 15 maggio 2019

Consulta Sud
Giovedì 16 maggio 2019

Veglia delle Palme 2019, il programma e la mappa di Omegna

Sabato 13 aprile 2019 si terrà a Omegna la Veglia delle Palme 2019, una giornata di incontro, festa e condivisione organizzata dall’Ufficio per la Pastorale giovanile in occasione della XXXIV Giornata mondiale della Gioventù.

Tutte le informazioni pratiche per partecipare alla Veglia delle Palme, gli aggiornamenti sul programma, la mappa dei luoghi della Veglia delle Palme e tutto il materiale utile per vivere questo appuntamento, guidato dal vescovo Franco Giulio Brambilla, sono disponibili sulla pagina dedicata a questo appuntamento per tutti i giovani della diocesi di Novara.

Aggiornamento all’11 aprile 2019:
L’APPUNTAMENTO A OMEGNA PER AVVERSE PREVISIONI METEO
E’ STATO SPOSTATO A BOCA

 

VEGLIA DELLE PALME 2019

IL TEMA  – IL PROGRAMMA – LA MAPPA

LE INDICAZIONI PRATICHE – LA PRENOTAZIONE DELLA CENA

 

Don Rossano Sala all’assemblea diocesana di pastorale giovanile: “I cammini educativo – pastorali aperti dal Sinodo”

Sabato 23 marzo 2019 durante l’Assemblea diocesana di pastorale giovanile sono intervenuti sul tema “I vostri giovani avranno visioni. Sinodo, giovani, Chiesa e futuro” don Rossano Sala, segretario speciale per il Sinodo dei giovani, e Gioele Anni, che ha partecipato al Sinodo, come uditore, in quanto consigliere nazionale per il settore giovani di Azione Cattolica.

Per gli operatori di pastorale giovanile l’assemblea è stata l’occasione “per comprendere meglio i contenuti del Sinodo dei giovani e per ripensare, in relazione ad essi, i cammini dei gruppi giovanili negli oratori”.

E’ ora disponibile per il download la relazione di don Rossano Sala, “Prospettive di rinnovamento. I cammini educativo – pastorali aperti dal Sinodo”.


LA RELAZIONE DI DON ROSSANO SALA

“Prospettive di rinnovamento. I cammini educativo – pastorali aperti dal Sinodo”

DOWNLOAD: RelazioneDonRossanoSala.pdf